La storia - Sagra del Pesce Porto

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La storia




La storia di Porto, una delle 13 frazioni del comune
di Castiglione del Lago, è legata a doppio filo a
quella del vicino lago di Chiusi. Il borgo sorge a 313
metri sul livello del lago, su una collina tra il lago di
Chiusi e quello di Montepulciano, lungo una delle
strade che collegano l'Umbria alla Valdichiana senese e
con una splendida visuale
dei due laghi toscani.

La frazione di Porto è l'antico centro abitato di
Portus Philippi, che sorgeva nei pressi di un altro
piccolo centro, quello di Porto Maggiore. Le notizie
riguardanti i due porti sono scarse, ma una delle
ipotesi più accreditata è che sorgevano lungo la
palude della Chiana come attracchi per le barche che
altrimenti sarebbero state trasportate via
dalla corrente verso valle.

Nel 1951 Porto contava 858 abitanti, ma negli anni
'60 è iniziato l'esodo verso le grandi città
ed il numero dei redidenti è drasticamente crollato
arrivando attualmente a contarne circa 250.

Ma un gruppo di " VOLONTARI " non se l'è sentita di
lasciar morire completamente il proprio paese e le proprie tradizioni.
Così hanno pensato di organizzare questa sagra che
facesse " rivivere " i piatti unici ed inimitabili come
"BRUSTICO" "TEGAMACCIO" "IL SUGO COL PESCE"
e non per ultima la "FAGIOLINA DEL TRASIMENO".

Tutti gli anni la settimana che procede il Ferragosto
i residenti, gli emigrati e i vicini di altri paesi
si ritrovano nella piazza della Chiesa
per far rivivere questi piatti e
dar modo a tantissima gente di poter degustare
quete prelibatezze.

 
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